In questo numero

Fatti e parole di Marco Moro
Green Marketing di Paola Fraschini
Chiare, fresche e dolci acque di Giulio Conte
Nucleare, chi lo paga? di Alessandro Geremei
G8, energia e gas serra a cura della redazione
NoEcomafia tour di Antonio Pergolizzi

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Green Marketing
di Paola Fraschini

Già nel 2004 Vasco Rossi aveva aderito al progetto “Impatto Zero” di LifeGate, compensando le emissioni derivanti dal tour e sostenendo un programma volto alla tutela di alcune foreste in Costarica. Nel 2007 e nel 2008 l’esperienza si è ripetuta con Luciano Ligabue, che ha reso sostenibili tutte le date dei suoi concerti. Stesso discorso vale per il Festivalbar. Perché anche gli eventi musicali e gli spettacoli producono emissioni nocive e impattanti, non solo le industrie, le automobili e le mucche. Gli spostamenti degli spettatori, dei camion che trasportano il palco e le attrezzature, l’energia elettrica necessaria per ogni concerto: tutto questo è fonte di emissione di CO2.
Il progetto “Impatto Zero” quantifica l’impatto ambientale di attività, aziende, prodotti e persone calcolando le emissioni di anidride carbonica e gas a effetto serra, aiutando a ridurre e compensare le emissioni di CO2 con la creazione e tutela di nuove foreste in Italia e nel mondo. Per far ciò, per il calcolo dell’impatto ambientale, si avvale dello strumento operativo noto come Life Cycle Assessment. Effettuare una LCA significa analizzare la storia di un prodotto o di un processo (dall’estrazione delle materie prime a tutte le attività di trasformazione e di trasporto, fino alla generazione del rifiuto o del materiale da riciclare) descrivendone le prestazioni energetiche e ambientali attraverso appositi modelli operativi. La LCA è un’evoluzione dell’analisi energetica classica, estende il concetto di risparmio a tutte le risorse naturali, integrandolo con quello della diminuzione dell’inquinamento.
La LCA è ormai una procedura affermata a livello internazionale e i suoi campi di applicazione si stanno rapidamente ampliando verso settori nuovi, come la comunicazione ambientale e il green marketing. Soprattutto, è cresciuto l’utilizzo di strumenti di etichettatura ecologica di prodotto per scopi di comunicazione e sensibilizzazione ambientale.
Per approfondire l’argomento, a settembre uscirà in libreria l’edizione aggiornata (la prima risale a soli tre anni fa, ma l’evoluzione della materia è davvero rapida) del manuale di Gian Luca Baldo Analisi del ciclo di vita LCA che descrive le origini e lo sviluppo della metodologia, oltre a offrire una “guida all’uso” di facile consultazione.